venerdì 7 dicembre 2012

Preparati per la gloria?

E comunque manca poco. Domani sera ci sarà il momento tanto atteso...

Su copyright della mia brava fiancée, che quando non  è in corsia si diverte anche a photoshoppare.

As usual... Stay tuned!!!
Coming soon: la lista delle birre!

domenica 25 novembre 2012

Una serata da Campioni

Dopo un mese rieccomi tornare a scrivere su queste pagine... Non è che mi sia mancata l'ispirazione (e non ero nemmeno in sciopero, come qualcuno suggeriva), semplicemente sono stato un po' incasinato e un po' più pigro del solito (leggasi nuovo videogioco per la wii)...

Anyway, durante questo mese sono successe diverse cose di cui potrei raccontarvi su questo blog...
Ad esempio di quando la mia fiancée mi ha invitato ad accompagnarla al centro commerciale per acquistare una borsa, ed il risultato è che ne sono uscito iscritto alla croix rouge e con 75 cl di sangue in meno (sembra che succeda quando lei lavora in terapia intensiva e si "sente in colpa" per tutte le sacche che utilizza). By the way, ne sono uscito benissimo avvisando l'infermiera che stavo spinandole una sacca di quello buono.
Oppure potrei anche fare un post divertente sulla vita di coppia; o informarvi che abbiamo prenotato la vacanza vinta (situazione internazionale permettendo...); o scrivere come (un'altra volta) mio fratello sia venuto a trovarmi avvisandomi con una mezza giornata di anticipo; o anche potrei raccontare della rapidissima toccata e fuga in suolo italico per festeggiare una laurea (le soste italiane ultimamente somigliano sempre più a dei pit stop).
Potrei parlare di tutte queste cose, ma non lo farò... Perché il tema del post di oggi è la gita allo stadio per vedere l'attesissimo classico (?!?) di Champions League Anderlecht-Milan!
Una foto fatta dal mio compagno di stadio, il caro collega D.
Vi avevo già comunicato che avrei provato a comprare i biglietti della partita, ma poi non avevo più scritto che il proposito si era avverato, soprattutto grazie al collega D. che è pazientemente andato in cerca dei tagliandi allo stadio... Pur nella ferma convinzione che i tifosi belgi fossero gente tranquilla, decidiamo che non badiamo a spese, quindi evitiamo la curva e acquistiamo i posti migliori disponibili in tribuna (in fondo è una partita di Champions, quindi bisogna godersela).

La sera della partita arriviamo con un discreto anticipo, passiamo il poderoso cordone di controllori alla stazione metro e ci dirigiamo verso lo stadio con un panino al salame in tasca e qualcosa di viola (il colore dell'Anderlecht) per meglio mimetizzarci... Subito colpisce lo stadio: molto piccolo, ma ben organizzato e decisamente pulito. Seggiole comode e senza nemmeno un chewingum attaccato, che è un buon inizio di serata.
Un po' meno bene quando inizia il primo tempo... Gli unici tifosi evidentemente milanisti sono rinchiusi in tre piccoli settori e siamo completamente circondati da una folla fiamminga sbraitante. La nostra copertura (rispettivamente sciarpa e felpa viola) comincia a traballare quando dimostriamo di non conoscere l'inno della squadra di casa, ma, dato che l'Anderlecht comincia in attacco e il Milan sembra quello impalpabile di tutta la stagione, la situazione è gestibile.

Appena finisce il primo tempo, lo stadio si svuota e per 15 minuti sono quasi tutti ai bar interni. Da apprezzare l'efficienza del servizio, dato che all'inizio del secondo tempo quasi tutto il pubblico aveva una birra in mano. Facendosi due conti avranno spinato 15-20'000 birre in un quarto d'ora...

Nel secondo tempo il Milan comincia a giocare (e fortunatamente nella porta vicino ai nostri posti a sedere) e succedono un po' di cose degne di nota:
  1. la faccia di quelli seduti davanti a noi quando tornano a sedersi al 3-4° minuto e si scoprono che il Milan è passato in vantaggio (forse con il primo tiro in porta che faceva in tutta al partita);
  2. l'invidiabile media del Faraone El Shaarawy, che ha buttato in porta tutti i tiri fatti anche durante il riscaldamento... Una vera macchina da guerra, non sbaglia un colpo;
  3. i cori "Milan milan vaffanculo" e "Milan mafia", uniche parole non fiamminghe che l'agguerritissima tifoseria belga ha saputo scandire con una certa continuità;
  4. il meraviglioso gol di Mexes (che visto da così vicino, bastava a compensare il prezzo del biglietto), che ha fatto saltare del tutto la copertura (sfido a non alzarsi ad applaudire!) e ha provocato una pioggia di birra in campo, dato che si sono messi ad esultare sotto la curva dell'Anderlecht;
  5. il gol dell'Anderlecht che ha contribuito ad allentare un po' la tensione sugli spalti, anche grazie al mio pronto e convinto applauso al gol.
Per fortuna finita la partita sono finiti anche i cori e tutti si sono trovati fuori a bere un'altra birra... Almeno su quella andiamo tutti d'accordo!!!

As usual... Stay tuned!!!

lunedì 22 ottobre 2012

Il nuovo corso di francese

Che ho ricominciato il corso di francese è ormai noto, visto che ho citato la cosa negli ultimi post. Dato che ancora non sono sceso nei dettagli, oggi vi racconterò qualcosa di più sul corso e sulla classe (argomento che in passato mi ha dato molto di cui raccontare su queste pagine).

Prequel
Dato che il passare del tempo mi rende inevitabilmente più saggio, dopo aver terminato il secondo semestre di corso che si teneva il sabato mattina (dalle 9:00 alle 15:30), mi ero ripromesso che quell'orario non lo avrei fatto mai più. Proprio quando ero pronto a sacrificare la mia cultura per la possibilità di uscire a bere troppi Mojito il venerdì sera, ecco che è arrivata la proposta del nuovo corso con lo spostamento al martedì sera, dalle 18:00 alle 21:00. Dato che avrei ritrovato la libertà dei miei weekend, decisi di iscrivermi nuovamente... Nessuno della mia vecchia e folcloristica classe decise di continuare, cosa che mi convinse ancor di più che la mia era stata la giusta scelta...
Ciao alle isteriche risate delle ragazze polacche. Ciao al peruviano impazzito per la tecnologia acquistabile nel vecchio continente. Ciao all'infermiera so-tutto-io. Ciao al cingalese che non sapeva cos'era il terzo mondo. Ciao anche al Fred Flintstone romeno (parecchio leccaculo) che provava ad ingraziarsi la prof. offrendole il caffè o portandole l'invito per il concerto organizzato dal suo consolato. Già sapevo che non mi sarebbero mancati un granché, mi ero sempre sentito un corpo intruso tra quella variegata fauna.

Quanti motivi per amare il corso di francese...


Il nuovo corso
Le nuove lezioni sono iniziate da un mesetto e la prima cosa di cui mi sono reso conto è che, anche se il corso è il martedì sera, dopo una giornata in ufficio non è che proprio si bramino 3 ore di corso. Questa considerazione è molto forte il lunedì sera e il martedì pomeriggio ma scema decisamente il venerdì sera (con 4-5 birre).
La nuova prof. era vistosamente incinta già dalla prima lezione, quindi ci avevano preparato una sostituta. Tuttavia è stata sostituita anche la sostituta e in 4 lezioni ho visto 3 professoresse... Spero che questa duri: è giovane, sembra simpatica e non chiede mai compiti per casa. L'unico neo è che come prima attività extra universitaria aveva proposta una gita a Liegi, cosa a cui mi sono palesemente opposto dopo la dura esperienza dell'altra volta

La fauna
Ci sono molti più studenti il martedì sera rispetto al sabato mattina... E direi che sembrano anche meno bizzarri. Eccetto Mohamed (non saprei dire da dove viene, dato che si chiama con il nome più diffuso nel mondo islamico), che ha già cominciato a fare lo stalker via mail non appena ha avuto i nostri indirizzi.
Durante le prime lezioni ero in dubbio su chi fosse lo/la scassaminchia della classe (pur nella certezza che, per le leggi della fisica che regolano l'universo, doveva essercene almeno uno/una).
Dopo la timidezza iniziale la scassaminchia si è palesata in tutta la sua simpatia: voce deboluccia ma acuta, piglio da non-si-fa-così, abbinato alla filosofia educativa di un hippy (vietato dare punizioni) in salsa totalitaristica ("Non la pensi anche tu così?!?"). Inoltre il fatto di essere un medico generico la rende decisamente piena di sé. Insomma, simpatica.

Bene, dopo questo aggiornamento non mi resta che salutarvi, rinnovando l'invito lanciato nell'ultimo post: mi sto avvicinando alla quota simbolica delle 200 birre belghe, chi vuole essere presente per festeggiare?!?

As usual... Stay tuned!!!

lunedì 15 ottobre 2012

Like a rock star!

Domenica 14 ottobre 2012... Finalmente ritorno a trovare un po' di tempo per scrivere!! Certo, la data potrebbe essere ricordata anche perché Baumgartner ha saltato dalla stratosfera, ma vuoi mettere il contenuto culturale? Ok, lascio stare che è meglio...

Anyway, bentornato a me! Come potrete immaginare dalla prolungata assenza, questo inizio autunno mi ha completamente visto inghiottito da mille cose, quindi devo aggiornare un po'! Ho dovuto fare un weekend imprevisto in Italia, ho avuto svariate cene o cocktail di lavoro (succede spesso a Bruxelles, ma questo periodo è stato decisamente sopra la media...), ho ricominciato il corso di francese (che, se non altro, non è più quello di 6 ore intensive al sabato), ho ospitato mia madre in visita due weekend fa e un'altra coppia di amici questa settimana... Insomma, sono stato piuttosto impegnato.

Piuttosto impegnato, ma non mi posso lamentare. Infatti le cose girano bene (sto incassando dal karma con gli interessi), gli effetti si vedono un po' su tutto... Ad esempio, una decina di giorni fa, ho accompagnato la mia ragazza alla cena di gala per raccolta fondi che organizzava l'ospedale dove lavora. Che raccogliessero fondi è stato evidente non appena abbiamo confrontato il costo della cena con il menù, ma dato che l'occasione era nobile non si poteva certo tirarci indietro. Inoltre era un po' la prima uscita di lei con tutti i grandi capi, quindi ci tenevamo anche a fare bella figura (leggi: non dovevo sbronzarmi in modo molesto).

Ritrovandomi ad essere l'unico "non medico" al tavolo, cerco di fare amicizia nell'unico modo internazionale che conosco: offrendo da bere. Dato che la carta dei vini della serata offriva 3 diversi tipi di vino bianco (a diversi prezzi), per non saper né leggere e né scrivere, le ho acquistate subito tutte e 3. Evidentemente non ero stato l'unico ad avere il pensiero di comprare una bottiglia, dato che, fatti due conti, a tavola c'erano decisamente più bottiglie che persone. E' bello vedere come la beneficenza (o il vino) avvicini le persone... Fatto sta che la cena procede piuttosto allegra e divento anche quasi amico del tedesco che scopro fare il medico al Parlamento Europeo.
Prima della fine un ragazzo di 17 anni, che fa il volontario per la serata, viene al tavolo per venderci i biglietti della lotteria e dei sacchettini di lettere per la partita di scarabeo (vince il tavolo che compone più parole di almeno 5 lettere). Sfidando lo sguardo di chi dice che ho già speso troppo, acquisto entrambi.
Beh, con lo scarabeo non abbiamo fatto faville... Ma alla lotteria tutta un'altra storia!

Quando mi chiamano per il primo premio (vacanzona da 1 settimana in ClubMed più il volo) mi sembra di essere Beningni agli Oscar: alzo le braccia, faccio un paio di inchini, foto di rito sul palco con gli organizzatori della serata (che è meglio che non posti su questo blog) e mi fermo a far due chiacchiere con il primario di terapia intensiva, chiedendogli già le ferie per lei.
Alla fine, per festeggiare, altre 2 bottiglie di champagne per tutti... Tanto è sempre per beneficenza!

Non posto la foto, ma questo meme rende decisamente l'idea...
PS: Ovviamente, alla fine sono finito a ballare in un bar ubriaco e senza un euro in tasca... Direi che alcune cose non cambiano mai!
PPS: Quello che cambia è il post sbronza del giorno dopo (potevano attaccarmi un cartello "kaputt" fino al pomeriggio).

As usual... Stay tuned!!!
PPPS: So che vi starete chiedendo che fine ha fatto la lista delle birre... Beh, siamo prossimi alla nuova pubblicazione che sto conservando per la simbolica quota 200! Chi sarà qua con me a provare la 200esima birra belga?!? Sono aperte le iscrizioni!

lunedì 17 settembre 2012

Bella e lontana

Eppure, a volte, sa essere così sorprendentemente bella, Bruxelles. Di quella bellezza che non ti aspetti, nei weekend di settembre, che già potrebbero essere piovosi e lugubri e che invece scopri allegri e soleggiati. Allegri anche grazie alle manifestazioni, mai assenti in questa poliedrica città... Manifestazioni come il festival del fumetto, che ha riempito le strade con una coloratissima parata di palloni aerostatici a tema.

Momenti di sole a Bruxelles!

Chi non amava la irresistibile risata di Woody the Woodpecker?

Mr. Potato, un altro grande classico!

Betty Boop, la mia preferita!

Manifestazioni come l'Eat festival di questo weekend, dove abbiamo potuto provare varie tapas da alcuni dei ristoranti più in voga a Bruxelles a prezzi "calmierati".
O la festa dello sport, che domenica (approfittando della giornata senza auto per tutta la città) ha riempito il Parco del Cinquantenario di aspiranti sportivi di ogni genere: dal ninjutsu al wrestling, passando per i più banali "scherma" e "golf"...
La scuola di wrestling... Figata!!!

Ninja! Quanto sono fichi?!?
Eppure, anche la bellezza inattesa di questi weekend, scompare in un attimo se ti chiamano e vorresti essere circa 2'000 km più a sud, dove (magari) non ci sono tutte questi festival, ma di sicuro c'è qualcuno a cui vorresti stare vicino. E ti ricordi di essere un migrante, come molti altri prima...

As usual... Stay tuned!!!

giovedì 6 settembre 2012

September in Brussels

E anche la pausa di agosto si è conclusa e la domanda "Come sono andate le ferie?" è stata il leitmotiv dell'ultima settimana... Anche quest'anno ho avuto gioco facile nel rispondere che fintanto che mi vedono ritornare abbronzato e un po' ingrassato vuol dire che le ferie sono andate benone!
Ferie distinte dai sempre più frequenti contrattempi con i (molti) voli: ritardi subiti, un quasi errore nel giorno di partenza (eravamo convinti di fermarci in Sicilia due giorni in più ma per fortuna arrivano le mail per fare il web check-in) e, soprattutto, l'aver volato con una scolaresca delle campagne del trapanese che scopriva per la prima volta l'esistenza dei posti assegnati all'interno di un aereo. Ad un certo punto è dovuto salire un assistente di terra per aiutare le povere hostess del volo a gestire la situazione.Tortura che la convenzione Europea dei diritti dell'uomo dovrebbe vietare, perciò valuterò in sede istituzionale la possibilità di proporre emendamenti...

Per il resto il rientro è stato agevolato da un clima mite, da carichi di lavoro non ancora proibitivi e dalla voglia di bere un paio di birre... Inoltre posso anche ufficializzare la partenza del programma "Road Runner", ovvero dopo aver acquistato adeguate scarpe da ginnastica ante-feriem ho cominciato anche ad andare a correre al parco (incontrando, già alla seconda uscita, anche un noto deputato italiano con il cane). L'obiettivo resta la 20 km del maggio prossimo, ormai il dado è tratto come diceva Simona Ventura (e forse anche un altro tizio, credo Cesare de Roma).

In questa immagine gentilmente presa dalla rete, ecco come dovremmo sembrare io e la mia ragazza tra qualche mese, secondo i miei accurati calcoli. Io faccio il Coyote, of course.
Infine, l'ultima novità di questo inizio settembre è stato il fortunato sorteggio di Champions league che porterà il Milan a giocare contro il temibile Anderlecht direttamente a Bruxelles... Data la poderosa campagna acquisti messa in atto dalla coppia Galliani/Berlusconi, l'esito della partita sarà tutt'altro che scontato ma questo potrebbe essere uno degli aspetti positivi visto che con tutta probabilità i posti si troveranno nella curva dei tifosi locali.


As usual... Stay tuned!

martedì 7 agosto 2012

Pronti per le ferie e la mia recidività!

In queste settimane olimpiche, cala la tensione e il lavoro cede un po' il passo alla preparazione per le vacanze. Pensate che ho smesso (addirittura) di angustiarmi riguardo allo stato delle finanze pubbliche, concentrando tutta la mia attenzione sul medagliere (in particolare al classico testa a testa con il Kazakistan). Pervaso da cotanta sportività dedicherò tutta la settimana all'allenamento per la mia olimpiade personale, ovvero la tanto attesa V^ edizione della sfida remiera. L'antica lotta con la quale si stabilisce l'annuale supremazia (nel senso di crasi delle parole "suprema" e "idiozia") tra due coppie di contendenti ed ex coinquilini. Anche quest'anno sarà dura (più per quello che ci sarà da mangiare e bere che per lo sforzo fisico), ma la volontà di tornare campioni è forte...

Gli atleti si stanno scaldando....
Per l'occasione, la sempre ottima organizzazione ha pensato di prenotare un intero agriturismo nelle colline marchigiane, per ospitare atleti e tifosi. In questa cornice galvanizzante si inserisce, ancora una volta un mio errore di valutazione sui trasporti aerei. Infatti l'acquistare i biglietti con largo anticipo (per trovarli a prezzi ragionevoli) non mi aiuta a ricordare con chiarezza gli orari dei voli... Quindi succede che sabato a Venezia non atterreremo alle 9:00, ma piuttosto alle 21:00.
Questo (se non disponessi di amici fantastici, che saranno ricompensati in birre) avrebbe potuto avere alcune ripercussioni sulla mia possibilità di essere sabato sera a Senigallia (Ancona) per il Summer Jamboree, in quello che si preannuncia come un gustosissimo antipasto della nostra sfida... Quindi, attualmente il piano è arrivare a Venezia dove troverò il mio compagno di regata a prenderci e a portarci diretti alla festa. Essendo una festa anni '50, mi sa che dovremo attrezzarci fin dal mattino con il vestito adeguato. Perciò se l'11 agosto vi trovate per l'aeroporto di Bruxelles o quello di Venezia e vedete un paio di persone vestite come se avessero viaggiato nel tempo, beh, quelli siamo noi...

As usual... Stay tuned and have cool holidays!!!
Coming soon: La mia fidanzata che mi uccide quando scopre come siamo organizzati...

La voce fuori campo illustra una delle possibili reazioni della mia fidanzata a questo post.

giovedì 26 luglio 2012

Feste nazionali

Nessun errore, il plurale del titolo è voluto. Già, perché nel giro di una settimana abbiamo assistito prima alla presa della Bastiglia (grazie al Thalys i weekend a Parigi sono molto pratici e sempre piacevoli, pioggia a parte) e alla festa nazionale belga (che credo si chiami solo "festa nazionale", senza aggettivi o riferimenti).
Tutto questo nazionalismo nord europeo, e il sole spuntato (all'improvviso dopo circa 15 giorni di pioggia e freddo) ti mettono un'orgoglio quasi contagioso e ti fanno apprezzare i vantaggi locali!
Ad esempio farsi qualche birra con un'associazione di reduci della Guerra (che festeggiava, oltre alla festa nazionale, anche il 96 anni del membro anziano, già bronzo olimpico d'altra epoca), aiuta ad amare la convivialità e l'ospitalità belga...
Quindi, per non fare il solito italiano che si lamenta del fatto che qua il tempo fa schifo (ahimé, storia triste ma vera), vi proporrò alcune delle cose piacevoli del vivere a Bruxelles!
Un buon proposito. Ovviamente sarà disatteso non appena tornerà il mal tempo.
  1. D'estate c'è luce fino alle 22:30, perciò le (rare) belle giornate te le puoi godere anche dopo lavoro;
  2. La vita è un po' più costosa ma gli stipendi sono più che proporzionali (questo per chi ha stipendi locali, ovviamente);
  3. Si è ben connessi con il resto dell'Europa del nord e si può girare facilmente in treno (in 2 ore dal mio divano sono in centro a Parigi, in 2:20 in centro ad Amsterdam ed in 3:30 in centro a Londra), senza contare la molteplicità di destinazioni raggiungibili dall'aeroporto;
  4. Ci sono un sacco di opportunità di lavoro, basta imparare un po' le lingue;
  5. A stare in posti nuovi si impara sempre qualcosa... Usi, costumi e persone possono essere molto interessanti!;
  6. Tutti sanno parlare inglese, quindi non pretendono che tu sappia parlare perfettamente la loro lingua appena arrivi;
  7. La città offre una varietà tanto eccellente quanto rara di ristorazione... Dalle ragazze romagnole che girano con il furgone delle piadine, fino ai ristoranti etnici più strani (etiope, himalaiano, ecc.);
  8. Se ti registri in comune (cosa obbligatoria per avere un contratto di lavoro belga) hai da subito diritto a votare alle amministrative, cosa che la dice lunga su come viene vista l'immigrazione da queste parti (nb: questo è valido a Bruxelles ed in Vallonia, non nelle Fiandre);
  9. E' una città con ampie offerte di verde pubblico. Ci sono molti parchi e distribuiti un po' in tutte le zone della città;
  10. Quando torni a casa è sempre una festa (beh, tutto sommato anche questa la metterei tra le cose positive!);
  11. La birra. Non potevo metterla in cima alla lista (altrimenti sembro monotematico), ma è evidente che questo fa parte degli aspetti positivi di Bruxelles;
  12. Pressoché totale assenza di zanzare nel periodo estivo. Benefit che chi conosce il polesine non sottovaluta mai...
Queste le prime cose positive che mi sono venute in mente, così su due piedi, ma, visto che la comunità italiana è molto folta, sono sicuro che altri lettori potranno suggerirci qualche pregio della vita bruxellese... L'angolo dei suggerimenti è aperto!

Sono sicuro che troverò il tempo di scrivere un altro post prima delle ferie (previste a partire dall'11 agosto), ma avviso con piacere gli amici che quest'anno alla classica sfida remiera, non si fanno prigionieri. Torno in Italia per riprendere l'onore scippato lo scorso anno... Tutti avvisati!!!

Comincia la spasmodica attesa della classica all'ultimo remo...
As usual... Stay tuned!!!

martedì 10 luglio 2012

Sono vivo...

Questo per smentire le voci insistenti di un mio rapimento da parte di:

  1. alieni/e;
  2. comunisti/e;
  3. cavallette/e;
  4. burocrati del Regno del Belgio;
  5. leader europei in cerca di salvare/distruggere l'€.
In realtà sono stato piuttosto incasinato in questo mese... Tra i cambiamenti quotidiani e un po' di urgenze lavorative non ho avuto molto tempo di scrivere su queste pagine. Diciamoci pure la verità, sono stato anche poco ispirato.... Ma a mia parziale discolpa aggiungo anche la situazione meteorologica che non ti mette voglia di fare niente. Ma proprio niente, visto che continua a piovere e a fare un tempo di... Beh, un tempaccio, ecco. Pensate che siamo addirittura arrivati che le città costiere si lamentano con i siti di previsione meteo, dato che prevedono lo stesso per tutto il mese.

Fatto sta che dall'ultima volta sono successe un po' di cose degne di nota... Visto che, come al solito, non ho mai troppo tempo per approfondire, riunisco il meglio dell'ultimo periodo in uno dei miei classici: una lista!

  • L'arrivo qui della mia fidanzata ha avuto come conseguenza la preparazione di una serie di scartoffie per il suo riconoscimento professionale. Questo ha provocato (effetto non secondario) uno di quegli scontri tra titani tra la burocrazia italiana e la burocrazia belga... Io ho cercato di aiutare un po', ma dopo due mesi, la vittoria non è ancora al sicuro.
Ecco Asterix richiedere il riconoscimento della sua professione,  rigorosamente all'interno dello spazio Schengen.
  • La mia fatica del sabato mattina è finita. Niente più venerdì sera consacrati ai compiti di francese. L'esame è andato bene, ed è stato una fotocopia di quello della volta scorsa... Solo che la tipa che aveva assicurato che non lo avrebbe passato (passandolo, ovviamente) non ha utilizzato l'urlo di battaglia "Je suis réaliste!", ma ha preferito un più sobrio "Je suis sûre!". Dal prossimo semestre corso di conversazione 3 ore il martedì sera... Très mieux! :)
  • In mezzo a questo tempo atmosferico desolante, ho anche avuto modo di scendere per un weekend in Italia a godermi un bel matrimonio, un po' di sole, frittura di pesce in sagra di paese e le zanzare, grande orgoglio dell'estate polesana. Questa volta le zanzare erano così numerose che per difesa ci siamo trovati a ballare un ballo tirolese...
  • Vedere la bruciante sconfitta in finale dell'Italia agli europei a Bruxelles, è molto peggio che vederla a casa. Durante il "derby dello spread", dovevo urlare prima contro gli spagnoli che ci circondavano al bar e poi contro gli spagnoli in campo... Serata pesante.
  • Ho apprezzato l'inizio dei saldi a Bruxelles (una settimana prima dell'Italia, ma qua è come se fosse ottobre in proporzione): finalmente una domenica con qualche negozio aperto. Quasi inevitabile approfittarne facendosi un regalino... Quindi ecco uno Starcraft II rigorosamente in francese. Data la fortuna bellica dei cugini d'oltralpe comincio a nutrire dei dubbi sulla possibilità per i terrestri di liberare il settore spaziale Koprulu, ma vi confermo che gli zerg (in qualsiasi lingua) fanno lo stesso rumore quando esplodono! Per chi non lo sapesse Starcraft è uno dei più apprezzati giochi strategici in tempo reale di tutti i tempi nonché una religione sud coreana.
  • A lavoro, finalmente, si vede la luce in fondo al tunnel: dopo essere sopravvissuti alla consueta due giorni formativa su materie europee che organizziamo ogni anno per funzionari dal territorio e alla scadenza per qualche emendamento importante in parlamento la strada sembra essere in discesa... A breve avrò più tempo anche per questo blog!
  • Continuando dal punto precedente, aspetto con ansia (vera ansia) le mie ferie per vedere un po' di sole, mare, amici e parenti... Ma visto che manca ancora un mese questo weekend provo a prendere la Bastiglia. Quindi mi potete trovare a Parigi, allons-y!
Chiudo il post rammaricandomi di non aver ancora scritto un pezzo che contenga una simpatica guida per un weekend bruxellese, come avevo promesso. Ma poiché ogni promessa è un debito, non vi preoccupate, prima della pausa estiva vi consiglierò al meglio su cosa fare nel vostro weekend di Bruxelles!

As usual... Stay tuned!!!

martedì 12 giugno 2012

La lista delle birre VII: l'invasione delle gueuze!

Con il solito ritardo (che stavolta giustificherò con lo stato di catalessi in cui sono caduto dopo aver visto la mail in cui mi si indicava il totale delle tasse da pagare), eccomi di nuovo con la nostra lista!
Rispetto alle ultime edizioni non inserirò i "commenti eccellenti", per lanciarvi una sfida chiedendovi di interagire: chi posterà il commento eccellente più divertente sarà premiato con una birra dalla lista! Quindi sbizzarritevi e cercate di vincere il premio.



Qui fate conto che in piccolino ci siano scritte tutte quelle cavolate di legge per quando si fa fa un concorso. Tipo il monte premi totale e 'ste cose qua. Aut.Min.Rich.

Tornando a noi, le istruzioni per la consultazione sono sempre le solite:

Nome della birra -in ordine alfabetico- (il tipo, ESTREMAMENTE a grandi linee), i formati in cui la ho provata. I litri bevuti. Infine una breve descrizione (quando possibile).

Tutte le modifiche rispetto alla sesta versione della lista, sono inserite in grassetto per individuarle subito e ricordo che, tranne pochissime (3-4) e motivate eccezioni, la lista è composta solamente dalle birre belghe bevute in Belgio!

And now... Let's have a beer!
  1. Abbaye des Rocs (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Una birra triplo malto di 7°, amara e fresca, decisamente piacevole e vicina ai gusti italiani.
  2. Abbey du val Dieu (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Mi piaceva l'idea di aprire temporaneamente la lista con questa birra… Una buona birra d'abbazia, con un nome (secondo me) fenomenale!
  3. Achel Blonde (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. La prima delle birre trappiste in ordine alfabetico… Buona, ma devo dire che di sicuro non è al livello della versione scura e di altre trappiste più famose (come l'Orval e la Chimay).
  4. Achel Brune (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Buona, davvero molto buona. Per il momento si gioca con la Chimay Blue il titolo di migliore birra scura!
  5. Affligem (Bionda), spina. Bevuti 1,65 lt. Una delle birre belghe che avevo già molto apprezzato in Italia e che ho riassaggiato volentieri anche qui a Bruxelles! Buona!
  6. Amburon (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Amara il giusto, birra molto buona! La sorpresa del mese, grazie alla birreria vicino casa che ha sempre un'offerta a rotazione!
  7. Artevelde (Bionda), spina. Bevuti 0,25 lt. Una birra in offerta ad 1,5€ merita di essere assaggiata… Comunque non male: leggermente amara, gradazione bassa e rinfrescante.
  8. Barbàr (Bionda), spina. Bevuti 0,25 lt. Sebbene aromatizzata al miele è buona, proprio la birra alla spina che vorresti trovare sempre.
  9. Balthazar (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Birra ad alta fermentazione dal gusto molto strano. Sarà che ero già mezzo ubriaco quando la ho provata, ma aveva lo stesso retrogusto che hanno i liquori alle erbe… Quel misto di fruttato e speziato. Non mi è piaciuta particolarmente.
  10. Bel Pils (Bionda), spina. Bevuti 4,75 lt. Altra pils poco pretenziosa… Buona per le feste.
  11. Belgoo Magus (Bionda), spina, bottiglia 33 cl. Bevuti 1,16 lt. Un'altra della infinita lista di birre presenti al Delirium (locale inserito nel Guinnes dei primati per l'offerta di birra), anche questa una buona birra, superiore alla media.
  12. Bersalis (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,66 lt. Birra piuttosto forte… Dopo averla ri-assaggiata posso sottolineare che mantiene anche il retrogusto amaro, ma di sicuro non è tra le migliori.
  13. Bersalis Tripel (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Birra segnalata tra le migliori del mondo nel 2009 e, devo ammettere, non a caso. Buona davvero: corposa, saporita, leggermente amara. Si inserisce tra le migliori della lista!
  14. Blanche de Haat (Bianca), spina. Bevuti 0,25 lt. Credo una delle bianche meno buone che ho provato… L'ho trovata leggermente acidula. Niente di che.
  15. Bon Secours Ambrée (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,66 lt. Una birra con un sapore molto più alcolico di quanto la gradazione (8%) lasci supporre. Diciamo che gli alambicchi sull'ettichetta non sono messi a caso… Buona per scaldarsi in mezzo alla neve!  
  16. Bon Secours Blonde (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Non male, ma difficile da descrivere. La gradazione è la stessa della versione "Ambrée", ed è una birra sicuramente complessa. Incuriosito da questa complessità ho scoperto che il birrificio ha chiuso e che le Bon Secours sono disponibili solo fino ad esaurimento scorte. Devo provare anche la bruna!!!
  17. Bon Secours Brune (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Ed ecco la bruna! Una birra un po' amara e con un retrogusto di liquerizia. Collezione Bon Secours completata!!!
  18. Bourgogne des Flandres (Bruna), spina. Bevuti 0,25 lt. Non mi è piaciuta un granchè, ma si salva dal podio delle peggiori!
  19. Blink Bloesem (Bruna), spina. Bevuti 0,25 lt. Una birra non amara e molto amabile. Una gradevole scoperta al Moeder Lambic, uno dei migliori bar per bere una birra…
  20. Brigand 1798 (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Una bionda abbastanza gasata, con un gusto complesso, amaro e difficile da descrivere… Comunque non male da quello che ricordo!
  21. Brugge Tripel (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Un'ottima tripla non eccessivamente alcolica (8,7%). Davvero una delle migliori che ho bevuto e sicuramente la migliore tra quelle prodotte dalla birreria Palm. Da provare, non resterete delusi.
  22. Brugs (Bianca), spina. Bevuti 0,25 lt. Una birretta bianca… In mezzo a tutte 'ste bionde non volevo sembrare discriminatorio.
  23. Bush (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Ottima, ma molto forte… Gusto deciso, dovrò riassaggiarla.
  24. Bush Ambrée (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Anche la versione ambrata è molto forte (12°) ma anche molto buona, sicuramente da provare!
  25. Campus Premium (Bionda), spina. Bevuti 0,66 lt. Niente di speciale… Tutto sommato neanche in senso negativo.
  26. Cantillon Gueuze (Lambic), bottiglia 37,5 cl, spinaBevuti 1 lt. Birra dell'ultimo birrificio artigianale presente a Bruxelles città, questa Lambic non si avvicina molto ai gusti classici! E' acida e con pochi gradi, molto fresca... Però, dopo il primo impatto negativo, con il tempo il gusto ha cominciato a piacermi. E' un po' come quando cominci a bere il caffé amaro: bisogna superare la prima fase per apprezzarlo! Da segnalare il formato della bottiglia: 37,5 cl, metà bottiglia di vino, anziché i più noti 33 cl! La migliore nella categoria "gueuze"!
  27. CaraPils (Bionda), lattina 33 cl. Bevuti 0,33 lt. La birra più economica di tutto il Belgio… 0,25€ a lattina! Non aspettatevi la migliore birra di sempre, eh!
  28. Charles Quint (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 1,32 lt. Dedicata a Carlo Quinto! Evviva il re, evviva la birra!
  29. Chimay Blue (Bruna), spina, bottiglia 33 cl, bottiglia 75 cl. Bevuti 5,94 lt. Sebbene di norma preferisca le birre bionde, questa scura è tra le mie preferite!
  30. Chimay Potauprè (Bionda), spina. Bevuti 0,25 lt. Ultima nata della casata Chimay. Leggerina e sicuramente meno importante delle sorelle maggiori! PS: la si trova soltanto a Chimay, non la puoi comprare nelle birrerie o nei supermercati… Guardate cosa faccio per la lista!
  31. Chimay Rouge (Bruna), spina, bottiglia 75 cl. Bevuti 1,08 lt. Un paio di gradi più leggera della versione "Blue", comunque molto buona!
  32. Chimay Triple (Bionda), spina, bottiglia 33 cl, bottiglia 75 cl. Bevuti 1,16 lt. La Tripla di casa Chimay, buona ma il top di Chimay resta la Blue.
  33. Chouffe Houblon (Bionda), spina. Bevuti 0,33 lt. Birra amara ma equilibrata… I 9° quasi non si sentono!
  34. Ciney Blond (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Non mi ricordo, è passato troppo tempo…
  35. Ciney Brune (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Una buona birra bruna, ma non abbastanza per essere tra le migliori della categoria… La competizione è molto elevata!
  36. Corsendok Agnus Tripel (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Una buona tripla di abbazia, che resta con un retrogusto amaro anche se ben profumata! Molto cool la bottiglia, senza etichetta ma soltanto serigrafata!
  37. Cuvée des Trolls (Bionda), spina, bottiglia 25 cl. Bevuti 0,58 lt. Fresca e leggera: una bionda doppio malto non troppo pesante (7%). Buona, non eccezionale…
  38. De Graal Doubbel (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Gusto "autunnale", molto da castagne! Comunque l'ho scelta per il nome ovviamente! ;)
  39. De Koninck (Bruna), bottiglia 25 cl. Bevuti 0,25 lt. Una buona birra, non dolce ma solo leggermente amara, direttamente da Anversa. Fresca e poco pesante.
  40. DelHaize Premium Pils (Bionda), lattina 50 cl. Bevuti 0,6 lt. Ad onor del vero sarebbe lussemburghese, ma dopo averci pensato ho deciso di inserirla comunque nella lista… Tra Belgio e Lussemburgo che differenza ci può mai essere? Andando al sodo: birra di marchio commerciale del supermercato… Birraccia.
  41. Delirium Tremens (Bionda), spina. Bevuti 0,66 lt. Birra che prende il nome dal famoso locale inserito nel Guinnes dei primati per numero di birre a disposizione nel listino… Forte ma molto buona!
  42. Delirium Nocturnum (Bruna), spina. Bevuti 0,33 lt. La versione bruna della Delirium Tremens! Fortissima e molto buona!
  43. Dominus Triple Blonde (Bionda), bottiglia 75 cl. Bevuti 0,4 lt. Altra birra "tripla" di abbazia. Buona ma non eccezionale.
  44. Double Enghien Blonde (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Una bottiglia austera, che preannuncia il gusto amaro con 7,5 gradi. Non male.
  45. Duvel (Bionda), bottiglia 33 cl, bottiglia 75 cl. Bevuti 3,63 lt. Una delle birre più diffuse a Bruxelles, non farete fatica a trovarla in moltissimi locali. Buona, ma non incredibile.
  46. Duvel Verte (Bionda), bottiglia 25 cl. Bevuti 0,75 lt. Anche se fa comunque una buona gradazione (7°), è una delle birre più fresche che abbia provato. E sicuramente anche una delle più buone, davvero da provare.
  47. Ename (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Una buona bionda di abbazia, ma resta nel mucchio insieme a tante altre buone birre…
  48. Estaminet (Bionda), bottiglia 25 cl. Bevuti 0,75 lt. Premium pils davvero notevole… Probabilmente supera la Primus nella classifica pils e, con mio grande piacere, scopro una nuova ottima pils belga! Non si finisce mai di imparare!
  49. Florival Tripel (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,99 lt. Birra ad alta gradazione, ma di sicuro inferiore a molte altre.
  50. Gandavum (Bionda), bottiglia 75 cl. Bevuti 0,75 lt. Acquistata in un birrificio di Gent (con la promessa che non avrei trovato questa birra in nessun altro posto). Ri-fermentata in bottiglia e non male, amara soltanto nel retrogusto mentre sembra dolciastra al primo assaggio. Buona e non troppo pesante.
  51. Gentse Tripel (Bionda), bottiglia 75 cl. Bevuti 0,25 lt. Anche questa acquistata a Gent, sempre con la promessa che l'avrei trovata solo lì. Una buona bionda tripla, non molto alcolica, fresca e profumata!
  52. Geueze Boon (Lambic), bottiglia 25 cl. Bevuti 0,50 lt. Non esaltante… Ovviamente il gusto è acidulo, ma è anche un po' troppo gasata e non l'ho trovata altrettanto rinfrescante che altri prodotti della concorrenza.
  53. Gouden Carolus Classic (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,66 lt. Devo dire, veramente una buona birra scura! Gradazione abbastanza alta e sicuramente tra le birre scure migliori!
  54. Gouden Carolus Hopsinjoor (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Visto quanto mi era piaciuta la versione "Classic" ho provato quest'altra versione… Decisamente più amara. Buona, ma meglio la bruna.
  55. Grimbergen (Bionda), lattina 33 cl, spina, bottiglia 33 cl. Bevuti 6,2 lt. Una delle birre di abbazia più oneste in termini di rapporto qualità prezzo… Non può mancare se si viene in Belgio!
  56. Grinbergen Double (Bruna), spina. Bevuti 0,33 lt. Anche questa una buona birra, la famiglia Grinbergen non sbaglia un colpo!
  57. Grinbergen Dorée (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 1,32 lt. Buona, è una versione a 8° della famiglia Grinbergen, le birre di abbazia contrassegnate dal marchio della fenice.
  58. Grinbergen Optimo Bruno (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. La versione strong… 10° per un'ottima scura di abbazia. Poco amara, ma nemmeno dolciastra. Con questa credo di aver provato tutte le birre della famiglia! :)
  59. Guillotine Bitter (Bionda), spina. Bevuti 0,5 lt. Una birra forte, ma molto amara. Ne ho provate altre in questa lista che hanno caratteristiche simili e non ci vedo molta differenza. Comunque non male.  
  60. Guldembergen (Bionda), spina. Bevuti 0,25 lt. Tipica birra d'abbazia. Buona.
  61. Gulden Draak (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Birra che si riesce a trovare anche in Italia… Forte e saporita! Ha un gusto talmente pieno che, a tratti, sembra di mangiare un panino anziché bersi una birra!
  62. Hapkin (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Birra a media gradazione (8,5°) ma che mantiene un sapore amaro, nonostante sia molto profumata! Buona, ma non eccellente!
  63. Hommelbier (Bionda), spina. Bevuti 0,25 lt. Una birra con una gradazione media (7,5°), che ha una buona amarezza e mantiene un gusto e un profumo molto freschi. Ok, me la tiro meno, non è niente male!
  64. Hoegaarden (Bianca), bottiglia 33 cl, lattina 33 cl, spina. Bevuti 2,65 lt. Classica anche in Italia, niente di particolare da segnalare, ma non poteva mancare nella lista!
  65. Hoegaarden Citron (Bianca), bottiglia 25 cl. Bevuti 0,5 lt. Una versione aromatizzata al limone e ancora meno alcolica (solo 3%). Praticamente una limonata.
  66. Hoegaarden Grand Cru (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. La Hoegaarden che non ti aspetti… Non filtrata ma con 8,5 gradi anziché la gradazione leggera della versione "bianca". Gusto molto forte che riempie in un attimo la bocca, non male!
  67. Hoegaarden Rosée (Bianca/Rosata), lattina 25 cl. Bevuti 0,25 lt. Cioè, è davvero rosa… In pratica è una birretta bianca aromatizzata al lampone che fa 3,5°. Insomma, va bene per la colazione.
  68. Hoftrol (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Birra quasi artigianale come presentazione e con la fermentazione che continua in bottiglia… Non male, ma non resta neanche troppo impressa.
  69. Hop Ruiter (Bionda), spina. Bevuti 0,25 lt. Una bionda da 8° amarognola e decisamente buona! Voto più!
  70. Hopkikker (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Il primo impatto non è stato subito positivo, sembrava una birra troppo dolce, ma poi il retrogusto mi ha fatto cambiare idea… Lasciava in bocca un piacevole gusto da noci! Non male
  71. Hopus (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,66 lt. Una ottima birra fresca con retrogusto abbastanza amaro… W il luppolo! :)
  72. Jacob (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Birra rifermentata in bottiglia da 7,5°. Con un profumo veramente dolce di frutti di bosco, mentre il gusto leggermente amaro… Davvero notevole, gran birra!
  73. Judas (Bionda), spina. Bevuti 0,33 lt. Una buona birra, abbastanza amara e tra le più famose in Belgio. Sicuramente merita di essere provata!
  74. Jupiler (Bionda), spina, bottiglia 25 cl, bottiglia 75 cl, lattina 33cl, lattina 50 cl. Bevuti 42,54 lt. Classica birretta poco impegnativa… A Venezia diremmo "una birretta da sciacquo"! E' molto diffusa, ma non c'è molto da dire.
  75. Jupiler Blue (Bionda), lattina 50 cl. Bevuti 0,5 lt. La versione più leggera di Jupiler: solo il 3,3% di alcool… Non particolarmente degna di nota, resta una birra estiva piuttosto dissetante.
  76. Jupiler Force (Bionda), lattina 33 cl. Bevuti 0,33 lt. C'è una prima volta per tutto nella vita e anche nella lista… Questa è la prima "birra" analcolica. Non so neanche come facciano a chiamarla così, sa di gazzosa ed è veramente terribile. Mai più.
  77. Jupiler Tauro (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,99 lt. La sorella maggiore della famiglia Jupiler. E' la ultima nata, ma anche quella con la gradazione più forte! Comunque resta una birra "popolare", sicuramente lontana dalle migliori!
  78. Kapittel Watou (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. L'ultima birra di una lunga serata al Delirium… Francamente non è che la saprei poi descrivere così bene. Da aggiungere alla lista di quelle che prima o poi dovrò ri-assaggiare.
  79. Karmeliet Tripel (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 3,3 lt. Probabilmente la birra che mi è piaciuta di più sinora… Tre diversi tipi di cereali (orzo, frumento e avena) le danno un sapore unico. Da assaggiare assolutamente.
  80. Kasteel Brown - donker (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,66 lt. Anche in Belgio esiste la birra "Castello"! Non proprio la stessa che si trova in Italia, eh! Bruna molto buona nonostante sia un po' dolce: la ho preferita alla versione a triplo malto, cosa rara per una birra bruna! Funny fact: ho trovato la stessa birra con un altro nome Kasteel Donker... Comunque i principali blog del settore mi suggeriscono che sai la stessa cosa, immagino l'etichetta "Donker" sia soltanto più recente! :)
  81. Kasteel Rouge (Kriek), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Quando la ho acquistata non credevo fosse aromatizzata alla ciliegia… Però devo dire che non è male, una delle più buone di un genere che non amo.
  82. Kasteel Tripel (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Birra corposa visto il tasso alcolico dell'11%, ma troppo dolciastra per i miei gusti! Meglio la versione bruna!  
  83. Kriek Cantillon (Kriek), bottiglia  37,5 cl. Bevuti 0,375 lt. Kriek prodotta dalla brasserie Cantillon, l'ultima brasserie artigianale a Bruxelles… E' sicuramente la migliore tra le kriek che ho provato finora. Non è affatto dolce (merito delle amarene di produzione turca), ma leggermente acidula e molto rinfrescante. Sicuramente lontana dai gusti classici, ma non male.
  84. Kwak (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,66 lt. Classica anche in Italia ormai… Forse è più famosa per il tipico bicchiere che per le caratteristiche organolettiche.
  85. La Bobeline (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. La birra della città di Spa, più famosa per le sue acque termali… Gusto amaro e abbastanza corposa, grazie agli 8,5°. Per il resto, segnalo la bella grafica art nouveau!
  86. La Botteresse (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Un'altra "birra del mese" della birreria vicino casa… Poco gasata, con un gusto leggermente fruttato e poi un retrogusto amarognolo nel finale. Non male, ma penso avrebbe reso meglio accompagnata a dei formaggi a media stagionatura.
  87. La Chouffe (Bionda), bottiglia 75 cl, spina. Bevuti 1,4 lt. Una birra con in ettichetta un nano che sembra ubriaco non può che essere buona! Voto +!
  88. La Corne du bois de Pendus (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. La prima particolarità è il bicchiere a forma di corno… Poi ci si accorge che è una birra tripla, con una schiuma consistente e un colore molto chiaro. Il sapore è quell'amaro buono che mi piace, ma non riesce a collocarsi tra le più buone in assoluto. Vi lascio, però leggere la leggenda del mastro birraio: http://www.lacorneduboisdespendus.be/la-legende
  89. La Mère Vertus (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Una bionda triplo malto decisamente amara, che merita una menzione speciale per la bella etichetta con una suora con una faccia da vera bacchettona!
  90. La Petasse (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Un'altra birra artigianale. Francamente non me la ricordo, quindi direi che è senza infamia e senza lode.
  91. La Prime Biere d'Hiver (Bruna), spina. Bevuti 0,33 lt. Una scura senza dubbio molto originale… Quasi per nulla gasata e molto amara sia come gusto che come retro-gusto! Adatta solo a chi piacciono le cose molto amare.
  92. La Rulles (Bionda), spina. Bevuti 0,5 lt. Birretta senza particolari pretese, meglio con una scorzetta di limone.
  93. La Trappe Double (Bruna), bottiglia 75 cl. Bevuti 0,5 lt. Nonostante l'abbazia trappista di produzione sia in suolo olandese, voglio inserire comunque La Trappe nella classifica… Solo 7 monasteri trappisti nel mondo producono birra e sei di questi sono in Belgio. Il settimo produce proprio La Trappe, ma mi sembrava discriminatorio non inserirlo! Forse una delle scure trappiste più famose anche in Italia. Doppio malto, corposa ma indubbiamente buona.
  94. La Trappe Quadrupel (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Ancora una trappista dell'unico monastero olandese che le produce. Ma non si può resistere alla tentazione di assaggiare una birra "quadrupla"! Effettivamente si fa sentire… Una birra "da uomini" con un sapore forte e un po' pastosa in bocca!
  95. Le Fruit Défendu (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Cento, cento, cento!!!! La centesima… Il nome in italiano significa proprio "Il frutto proibito" e l'etichetta ritrare Adamo ed Eva con il serpente. Direi significativa come centesima. :)
  96. Leffe (Bionda), spina, bottiglia 33 cl, bottiglia 75 cl, lattina 50 cl. Bevuti 21,65 lt. La Leffe, è molto diffusa e nota anche in Italia… Ma è come andare a bere l'Heineken direttamente ad Amsterdam: la differenza di gusto si sente ed è decisamente buona! Resta tra le mie preferite!
  97. Leffe 9° (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. La versione più forte della grande classica del Belgio… Ottima!
  98. Leffe Bruin (Bruna), bottiglia 75 cl, bottiglia 33 cl, lattina 50 cl. Bevuti 1,08 lt. Come per la bionda, stesso discorso!
  99. Leffe de Noel (Bruna), bottiglia 75 cl. Bevuti 0,25 lt. La versione natalizia della Leffe Bruin. E' buona, ma faccio fatica a capire che differenza dovrebbe esserci rispetto alla classica bruna… Boh.
  100. Leffe Radieuse (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Birra con un gusto sensibilmente più amaro rispetto alle altre sorelle di casa Leffe. Non male ma, tra quelle del marchio, continuo a preferire la classica Leffe bionda.
  101. Leffe Ruby (Kriek), spina. Bevuti 0,25 lt. Leggasi fregatura. Questa è la prima kriek della lista, ovvero una di quelle birre "dolci" aromatizzata alla frutta. All'apparenza una rossa, ma di fatto una birra alla frutta. Mi ero ripromesso di non berne fino a quando non sarebbero state le ultime birre belghe da provare... Ma, purtroppo, ho sbagliato e la fiducia nel marchio mi ha spinto ad ordinare (non sapevo fosse alla frutta). Beh, a me le birre alla frutta non piacciono.
  102. Leffe Triple (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,66 lt. Ancora non so se le ho provate tutte o quante ce ne siano ancora della famiglia Leffe! Comunque una buona tripla, giustamente amara e poco più leggera della Leffe 9°. La miglior Leffe, però, resta la classica…
  103. Lindemans Geueze (Lambic), bottiglia 25 cl. Bevuti 0,25 lt. Un po' più dolce delle altre della stessa tipologia. Non compete ai massimi livelli.
  104. Lucifer (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. L'ho bevuta di subito dopo la "De Graal", anche se mi rendo conto solo ora dell'ironia della cosa… Buona ma non eccelle.
  105. Lupulus (Bionda), bottiglia 75 cl. Bevuti 0,75 lt. Particolarmente amara (come il nome lasciava presagire, visto che è il luppolo che dà il sapore amaro alle birre). Nonostante sia un amante del retrogusto amaro non mi ha convinto molto…
  106. Malheur 12 (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Birra decisamente "strong", con un gusto abbastanza dolciastro. Non male, ma le trappiste continuano a dominare la scena per quanto riguarda le birre scure!
  107. Maes Pils (Bionda), spina, bottiglia 25 cl, bottiglia 33 cl, lattina 33 cl, lattina 50 cl. Bevuti 31,43 lt. Pur essendo un amante delle Pils, devo dire che in Belgio le birre buone sono altre… Comunque onesta e cheap!
  108. Mammelokker (Bruna), bottiglia 75 cl. Bevuti 0,25 lt. Birra comprata a Gent e che non ho visto in nessun altro posto finora… Abbastanza leggera e non particolarmente buona. Ma direi che rischia di vincere il premio "etichetta", visto che c'è un dipinto un vecchio che succhia una tetta di una donna decisamente più giovane di lui! Birra perversa!
  109. Maredsous 6 (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,66 lt. La sorella minore dell'abbazia di Maredsous. Soltanto 6°, ma decisamente non male per la sua categoria.
  110. Maredsous Brune (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,66 lt. Un'ottima bruna di abbazia, per niente dolce, giustamente amara. Probabilmente migliore della versione bionda a triplo malto!  
  111. Maredsous Tripel (Bionda), spina. Bevuti 1,16 lt. Birra tripla d'abbazia che non tradisce le aspettative. Abbastanza corposa, abbinatela con il formaggio fatto della stessa casa!
  112. Mc Chouffe (Bruna), bottiglia 75 cl. Bevuti 1,08 cl. La versione scura de "La Chouffe"! Decisamente buona!
  113. Mea Culpa - In Fermento Veritas (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Una buona birra artigianale che si può trovare soltanto nel locale del produttore a Bruxelles… Oltre ad essere buona è servita in un boccale davvero d'impatto! Con queste referenze non ci abbiamo messo molto a diventare amici con il propietario russo-iraniano!
  114. Moinette (Bionda), bottiglia 75 cl. Bevuti 0,75 lt. Una bionda della brasserie Dupont, rifermentata in bottiglia. Gusto fresco e retrogusto amaro… Non male.  
  115. Monk's stout dupont (Nera), spina. Bevuti 0,33 lt. Birra nera (stout), genere in cui la Guinness impera e di cui non sono particolare fan. Comunque bevibile!
  116. Mort Subite Gauze (Lambic), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Una birra della famiglia Lambic, tipologia che viene prodotta soltanto in Belgio. C'è chi non la considera nemmeno birra, ma una bevanda a parte per via del processo di fermentazione naturale a cui viene sottoposta. Ogni bottiglia è diversa dall'altra… Io la ho trovata un po' pesantina, ha un gusto molto forte e acido. Una bottiglia già ti stomaca.
  117. Mort Subite Kriek (Kriek), bottiglia 25 cl. Bevuti 0,5 lt. Anche in questo caso, ho preferito kriek di altre case… Non è che mi sia piaciuta un granché.
  118. Oerbier (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Birra scura, ad alta gradazione, non fermentata e non pastorizzata. Piuttosto artigianale e piuttosto imbevibile…
  119. Orval (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 3,96 lt. Nella lista delle meravigliose 7 birre trappiste, decisamente buona a pasto… E veramente bella anche la tipica bottiglia! I monaci trappisti spaccano!!!
  120. Orval 3 ans (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Difficile da spiegare… Esiste un solo tipo di Orval e quella che ho provato "3 ans" era semplicemente stata imbottigliata nel 2008. Poiché, però, la fermentazione continua in bottiglia in un locale premiato con il titolo di "Ambassadeur Orval" ho scoperto che questo genere di birra cambia molto se ben conservata in bottiglia, tanto da avere a listino come "diverse" la Orval giovane, quella da 6 mesi, da un 1 anno, da 2 anni e da 3 anni. Nel dubbio ho provato e, niente da dire: cambia il colore (più scuro), le note del profumo e il gusto (sensibilmente più amaro). Decisamente una scoperta!!!
  121. Palm (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,66 lt. A dispetto della bassa gradazione è una birra abbastanza corposa. Buona.
  122. Palm Royal (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Versione "upgraded" della Palm, di sicuro non male, ma tra le birre triple non spicca.
  123. Papegaei (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Birra fiamminga acquistata in un locale che si chiama "Perroquet" (pappagallo) e che ha un'offerta di Pita (la versione greca del Kebab) inverosimile… La birra è una bionda non filtrata, non pastorizzata ad alta fermentazione: buona, ottimo retrogusto.
  124. Père Noël (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Birra di natale un po' atipica… Gusto secco ed amaro. Non male, ma mi aspettavo di meglio da Babbo Natale!  
  125. Petrus (Bionda), spina. Bevuti 0,25 lt. Niente di particolare, mi è sembrata buona. Ma devo ammettere che in quell'occasione ero troppo assetato per essere oggettivo.
  126. Primus (Bionda), spina. Bevuti 7,25 lt. Una delle migliori pils provata sinora in Belgio! Finalmente!
  127. Quintine Blanche Bio (Bianca), bottiglia 25 cl. Bevuti 0,25 lt. Insomma… Atipica per essere una bianca, poche bollicine e gusto un po' più acidino. Decisamente lontana dalle migliori bianche.
  128. Quintine Blonde (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Una bionda doppio malto senza infamia e senza lode… Nulla di particolare per essere inserita tra le migliori, ma comunque gradevole.
  129. Rader Amber (Bruna), spina. Bevuti 0,33 lt. Supera i 10 gradi, quindi rientra a buon diritto nel novero delle birre "strong"! Non male.
  130. Ramée Ambrée (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Una birra di abbazia ambrata, davvero gradevole e non eccessivamente forte. Buona!
  131. Ramée Blonde (Bionda), bottiglia 33 cl, spina. Bevuti 1,98. Buona, decisamente non male, ma mi è piaciuta di più la versione ambrata.
  132. Redor Dupont (Bionda), spina. Bevuti 0,25 lt. Mettiamola nella lista dei forse… Non me la ricordo più! :)
  133. Rochefort 6° (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. La più piccolina delle trappiste fatte a Rochefort… Un'ottima bruna, forse più godibile grazie alla gradazione che si ferma a 7,5!
  134. Rochefort 8° (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Nella terra di mezzo... Minore della 10°, ma sempre molto tosta!
  135. Rochefort 10° (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Forse la birra più forte assaggiata in questi giorni, ma anche una delle più gustose! Voto +!
  136. Rodebach Gauze (Lambic), bottiglia 25 cl. Bevuti 0,5 lt. Cattiva. Ma proprio cattiva. Per errore la ho presa due volte (convinto di non averla ancora assaggiata), ma adesso ho imparato la lezione.
  137. Saint Bernardus Tripel (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. La sorpresa è che in etichetta non c'è un cane, ma un santo (Bernardo) con aria brilla… Alè! Buona e forte!
  138. Saint Feuillien (Bionda), bottiglia 33 cl, bottiglia 75 cl. Bevuti 2,23 lt. Anche se si presenta in una veste poco curata, assaggiatela che merita sicuramente… Tra le più buone!
  139. Saint Feuillien Brune (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33. Sicuramente una buona bruna, ma non mi è piaciuta quanto la sorella bionda…
  140. Saint Feuillien Cuvée de Noel (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Vi giuro che ho provato a prendere appunti su questa birra, ma è completamente indecifrabile. Non è male, ma non saprei come descriverla… Dovrò provare più birre di Natale!
  141. Saint Idesbald (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Birra d'abbazia non particolarmente alcolica, ma che non mi è molto piaciuta. Strano, di solito adoro le birre d'abbazia.
  142. Saison IV (Bionda), bottiglia 75 cl. Bevuti 0,5 lt. Anche questa sarebbe da riassaggiare….
  143. Saison Cazeau (Bionda), spina. Bevuti 0,25 lt. Una buona bionda leggera, fresca e poco amara, in perfetto stile "saison" una tipologia di birre tipica della Vallonia e chiamate così per via del carattere stagionale della produzione.
  144. Saison De Dottignies (Bionda), spina. Bevuti 0,25 lt. Un po' più amara delle altre "saison", ma comunque leggera e fresca. Non eccelle in una categoria, che ho scoperto di gradire molto!
  145. Saison Dupont (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,66 lt. Anche per questa birra la fermentazione continua in bottiglia. E con ottimi risultati, la migliore tra quelle assaggiate della Brasserie Dupont e sicuramente una delle più buone in generale!
  146. Saison Silly (Bruna), spina. Bevuti 0,25 lt. Una onesta birretta con poco grado, ma amara il giusto… Consigliata soprattutto alle donne!
  147. Satan Gold (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Schiuma abbastanza densa e costantemente presente, gusto leggermente amaro ma un po' troppo gasata per i miei gusti… Comunque non male come sapore.
  148. Stella Artois (Bionda), spina, bottiglia 33 cl, bottiglia 75 cl. Bevuti 2,24 lt. Beh, di sicuro non è tra le migliori… Classica birretta poco impegnativa da feste per poveri stagisti!
  149. Stille Nacht (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Versione natalizia della Oer Bier… Sempre non filtrata, non pastorizzata e molto artigianale. Un po' migliore come gusto, ma sempre non molto buona.
  150. t Smisje Fiori (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Birra praticamente artigianale prodotta a Bruges. Abbastanza forte (9°), ma non particolarmente buona…
  151. Tango ("Cocktail" di birra), spina. Bevuti 0,25 lt. Non meriterebbe di essere in lista, ma la voglio aggiungere per mettervi in guardia. Io la ho presa convinto che "tango" fosse il nome della birra. Invece "tango" indica una sorta di cocktail (schifoso) che viene fatto tra la birra e la granadine (ovvero uno sciroppo principalmente a base di melograno). IMBEVIBILE, non ordinatelo mai.
  152. Taras Boulba (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Una buona birra artigianale (della "Brasserie de la Senne", la stessa che produce la Zinnebier) con un sapore molto amaro e fresco per via della bassa gradazione. Approvata!
  153. Tilquin Geueze (Lambic), spina 25 cl. La classica nota acidula delle gueuze non è troppo forte e, fortunatamente, non è nemmeno eccessivamente frizzante. Sicuramente tra le migliori che ho assaggiato di questa tipologia…
  154. Timmerman's Kriek (Kriek), spina. Bevuti 0,33 lt. La ho provata solo perché sembra che una delle specialità natalizie sia questa birra scaldata come fosse vin brulé… Niente da fare è cattiva anche così! Le kriek non fanno proprio per me!
  155. Timmermans' Tradition (Lambic), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Io le lambic proprio non riesco a berle… E' stata un'impresa arrivare alla fine della bottiglia, lo ho fatto solo per la lista. Schifosa.
  156. Tongerlo Double Blonde (Bionda), bottiglia 33 cl, spina. Bevuti 2,15 lt. Preferisco la sorella maggiore con una più alta gradazione, ma anche questa non è male.
  157. Tongerlo Prior (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 1,47 lt. Birra dell'abbazia di Tongerlo "tripla" ad alta gradazione, anche questa va nella lista delle migliori!
  158. Urthel Saisonnière (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Doppio malto piuttosto fresca e dissetante, non male!
  159. V Cense (Bruna), bottiglia 75 cl. Bevuti 0,25 lt. Una discreta bruna artigianale, trovata in un ristorante tipicamente belga. Ne ho bevuta troppo poca (la bottiglia era in condivisione) per ricordare meglio le caratteristiche… Comunque non male.
  160. Valeir Extra (Bionda), spina. Bevuti 0,5 lt. Da riassaggiare, non mi ricordo più com'era…
  161. Vedett Extra Withe (Bianca), bottiglia 33 cl, spina. Bevuti 0,58 lt. La versione bianca della Vedett… Come sapete preferisco le birre più forti, ma ogni tanto va bene qualcosa di meno impegnativo! Mi sono reso conto soltanto ora quale fosse il nome corretto di questa birra. Direi che è tutt'altro che "impressive"…
  162. Vedett Blond (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,99 lt. Una delle birre più diffuse in Belgio, strano che la abbia assaggiata così tardi! Simpatiche anche le etichette, fatte con le foto degli utilizzatori che partecipano ad un concorso on line! Buona!
  163. Vieux temps (Bionda), bottiglia 25 cl. Bevuti 0,25 lt. Davvero la birra dei "vecchi tempi"… Una birretta leggerissima per gli standard del Belgio, in un formato "ridotto". Anche la bottiglia e la grafica non sono molto curate: sembra proprio una birretta da "vecchi al bar".
  164. Vivien Ale (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Abbastanza amara e dal gusto fresco e dissetante. Pochi gradi, ma non male.
  165. Volga (Bionda), bottiglia 30 cl. Bevuti 0,6 lt. Birra leggera da 3,9° dal formato originale di 30 cl (mai visto prima). Niente di particolare da segnalare è una birra che assomiglia molto alle classiche birrette di osteria italiane. Finora la ho trovata soltanto al "Belga", locale vintage decisamente simpatico!
  166. Volga Special (Bionda), bottiglia 30 cl. Bevuti 0,3 lt. Versione da 7,3°… Aveva ragione il barista: è migliore della sorella più piccola. Resta comunque una birra non esaltante.
  167. Westmalle Double (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,66 lt. Onesta bruna doppio malto. Dolce e amara allo stesso tempo.
  168. Westmalle Triple (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,99 lt. Ottima, ma ad alta gradazione. Sa picchiare in testa.
  169. Waterloo Brune (Bruna), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Direttamente dall'abbazia di Waterloo, la novantonovesima birra di questa lista. Non male (pesantuccia) ma la ricorderò per sempre per il bicchiere in stile "terracotta" in cui me la hanno presentata! Ho pensato di aver vinto una coppa!
  170. Waterloo Tripel (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Decisamente con un gusto forte e pieno… Non abusatene durante gli aperitivi!
  171. Wevelgemse Triple (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Tipica birra d'abbazia. Buona.
  172. Withe Bread Pale Ale (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Una rara "pale ale", varietà non molto comune in Belgio. E' fresca e leggera, ma decisamente non ha nulla di speciale per emergere dal gruppo.
  173. XX Bitter (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Il nome corrisponde al gusto… Amara!
  174. Zee Zuiper (Bionda), spina. Bevuti 0,25 lt. Secondo il listino del Moeder Lambic (uno dei miei bar preferiti) doveva essere una birra con un retrogusto leggermente dolce. Io la ho trovata, in realtà, leggermente amara. Comunque non male.
  175. Zinnebier (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,66 lt. Birra artigianale della "Brasserie de la Senne". La ho riassaggiata dopo un po', dato che non me la ricordavo bene… Confermo che è non male! Però la miglior particolarità resta il nome… ;)
  176. Zwijntje (Bionda), bottiglia 33 cl. Bevuti 0,33 lt. Avrete già capito che la ho presa solo per poter dire di aver assaggiato l'ultima birra del Belgio in ordine alfabetico… Piuttosto artigianale (l'etichetta sembra disegnata a mano, con un simpatico maiale che beve birra), comunque non male!
TOTALE birre provate: 176
TOTALE lt bevuti (circa): 216,15



Ovvio che tenere il conto sta diventando sempre più difficile... Inoltre la struttura di "blogger" non mi aiuta a comporre la lista rapidamente dal foglio excel dove faccio la rendicontazione di volta in volta. Perciò, prima o poi, dovrò escogitare un metodo più semplice e rapido: magari aggiungendo soltanto le birre nuove, anziché ripresentare tutta la lista... Boh, si accettano suggerimenti (oltre ai "commenti eccellenti")!


As usual... Stay tuned!

Coming soon: una simpatica guida della città di Bruxelles!

giovedì 31 maggio 2012

E qua si mangia!

E' bene anticipare che Bruxelles gode della fama (almeno nel nord Europa) di essere una città adatta ai golosi, famosa per le leccornie che offre. E, tutto sommato, bisogna dire che questa fama non è immeritata, dato che anche chi non ama le (non sempre leggerissime) specialità belghe non avrà difficoltà a trovare ristoranti o venditori ambulanti con specialità internazionali che soddisfino i gusti più svariati. Però negli anni da capitale d'Europa, Bruxelles ha sviluppato un'altra peculiarità... A Bruxelles si mangia gratis.

Già, proprio così. Da quando ho preso un po' di confidenza con l'ambiente di Bruxelles e con il mio lavoro, sono sempre stato un convinto assertore del fatto che in questa città si possa pranzare o cenare gratis quasi tutti i giorni della settimana... Infatti è praticamente impossibile partecipare ad un seminario/conferenza/presentazione/evento-qualsiasi che non offra un più o meno lauto buffet. Suvvia, almeno i panini e qualche patatina si trova sempre... Per esempio stasera per cena ho ascoltato una lettura di storia sulla diplomazia della repubblica di Dubrovnik (alla rappresentanza croata, storia vera...) e mangiato un po' di tramezzini. Ovvio che a mangiar tramezzini ci si stufa, ma con un po' di fortuna si può approfittare anche di buffet ben più ricchi.
Per evitare i cali di zuccheri, nell'ambiente "europeo" girano certi veri professionisti che fanno monitoraggio in gruppo, in modo metodico, e si scambiano le informazioni in modo da poter essere sempre "sul pezzo".

Ma se la maggior parte delle volte bisogna ascoltare qualche politico stantio o qualche noioso burocrate prima di poter godere del meritato aperitivo, domenica ho scoperto che in città ci sono altri modi per farsi offrire un bel po' di cose... Infatti è successo che il parco vicino casa ospitasse l'arrivo e la partenza della 20 km di Bruxelles, quindi stanati di casa da una bella giornata di sole, siamo andati a vedere gli atleti. Beh, non appena siamo arrivati vicini al traguardo (2 minuti a piedi da casa), persone non meglio classificate hanno cominciato ad offrirci da mangiare e da bere... Prima una banana. Poi una pera. Poi un piatto freddo. E ancora frutta, acqua, caramelle e un sacco di altri gadget. Mi sono sentito quasi un atleta alla fine... Tanto che sto quasi pensando di potermi iscrivere per l'anno prossimo. Secondo voi riuscirei mai a correre 20 km di seguito?
20 km è la distanza che ti separa da un sacco di cibo e gadget gratuiti. Pensaci.
Mi sa che per il momento ci accontenteremo di scoprire se la fiera andalusa prevista in città sarà davvero andalusa...


As usual... Stay tuned!
Coming soon: la nuova versione della lista delle birre! E anche una simpatica guida alla città di Bruxelles!